Sez. 6, Sentenza n. 5390 del 27/02/1973 Ud. (dep. 13/07/1973) Rv. 124594 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - ACCETTAZIONE DELL'ACQUIRENTE - RILEVANZA - LIMITI - CONSENSO DELL'AVENTE DIRITTO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - ACCETTAZIONE DELL'ACQUIRENTE - RILEVANZA - LIMITI - CONSENSO DELL'AVENTE DIRITTO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
Il reato di cui all'art 515 cod pen(frode nell'Esercizio del commercio)si perfeziona con la consegna intenzionale dell'aliud pro alio. L'accettazione della cosa diversa da parte dell'acquirente-che non assume Rilevanza qualora interviene dopo la consumazione del reato-ne esclude la punibilita, ai sensi dell'art 50 cod pen, se si manifesta come consapevole consenso alla consegna della cosa di cui l'acquirente abbia preso piena cognizione.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 515
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)