Sez. 1, Sentenza n. 9654 del 19/08/1992 (Rv. 478569 - 01)
arbitrato - Arbitrato irrituale (o libero) - In genere | Lodo - Impugnabilità - Iniquità manifesta - Rilevanza - Limiti - Disciplina ex art. 1349 cod. civ. - Inapplicabilità.
arbitrato - Arbitrato irrituale (o libero) - In genere
Con riguardo all'arbitro irrituale, l'iniquità manifesta del lodo può rilevare, ai fini dell'impugnabilità del lodo per vizi della volontà contrattuale, in quanto costituisca espressione di dolo arbitrale, mentre non è ad essa applicabile, la disciplina prevista dall'art. 1349 cod. civ., che riguarda l'arbitraggio ed è finalizzata alla tutela contro la rilevante sperequazione tra prestazioni contrattuali contrapposte.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1349, Cod. Civ. art. 1427, Cod. Civ. art. 1439, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)