Sez. 1, Sentenza n. 9070 del 29/08/1995 (Rv. 493762 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE | iniquità manifesta del lodo - Rilevanza - Limiti - Disciplina ex art. 1349 cod. civ. - Inapplicabilità.
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE
Con riguardo ad arbitrato irrituale, l'iniquità manifesta del lodo può rilevare, ai fini dell'impugnabilità del lodo per vizi della volontà contrattuale, solo in quanto costituisca espressione di dolo degli arbitri; mentre non è ad essa applicabile la disciplina dell'arbitraggio (art. 1349 cod.civ.), la quale è finalizzata alla tutela contro la rilevante sperequazione tra prestazioni contrattuali contrapposte.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1349, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 825 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)