Sez. 6, Sentenza n. 442 del 12/06/1987 Ud. (dep. 16/01/1988) Rv. 177403 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO E ALTRO REATO - REATO GIUDICANDO PIÙ GRAVE RISPETTO A QUELLO PER IL QUALE È GIÀ INTERVENUTA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO - POSSIBILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO E ALTRO REATO - REATO GIUDICANDO PIÙ GRAVE RISPETTO A QUELLO PER IL QUALE È GIÀ INTERVENUTA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO - POSSIBILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA.*
È possibile la continuazione fra reati per i quali è già intervenuta sentenza di condanna e reati da giudicare anche se questi ultimi sono più gravi rispetto ai primi. In tal caso il giudice, una volta accertata l'esistenza di un medesimo disegno criminoso, vorrà determinare, secondo i parametri dell'art. 133 cod. pen., la pena da infliggere per il reato più grave, apportando su tale pena l'aumento per la continuazione nel quale dovrà essere assorbita la pena già irrogata per il reato meno grave con la precedente sentenza passata in giudicato.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)