diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 1598 del 10/03/1980 (Rv. 405181 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - DETERMINAZIONE SINO AL MOMENTO DELLA DELIBERAZIONE DELLA SENTENZA DI APPELLO - NECESSITA - TRASFORMAZIONE SUCCESSIVA DEL DEBITO IN DEBITO DI VALUTA - CONSEGUENZE - MORA DEBENDI - INTERESSI LEGALI - DECORRENZA - PROVA SPECIFICA DEL MAGGIOR DANNO - AMMISSIBILITA - ONERE PROBATORIO - SPETTANZA AL CREDITORE.*
Stato
decisa il 1980-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/405181-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - DETERMINAZIONE SINO AL MOMENTO DELLA DELIBERAZIONE DELLA SENTENZA DI APPELLO - NECESSITA - TRASFORMAZIONE SUCCESSIVA DEL DEBITO IN DEBITO DI VALUTA - CONSEGUENZE - MORA DEBENDI - INTERESSI LEGALI - DECORRENZA - PROVA SPECIFICA DEL MAGGIOR DANNO - AMMISSIBILITA - ONERE PROBATORIO - SPETTANZA AL CREDITORE.*

Nella Determinazione del ristoro pecuniario dovuto per danno extracontrattuale, che costituisce debito di valore, si deve tener conto della svalutazione monetaria intervenuta sino al momento della deliberazione della sentenza di appello, la quale rappresenta la pronuncia definitiva di merito che attua la liquidazione del credito e, essendo immediatamente esecutiva, consente la reintegrazione spontanea o coattiva del pregiudizio subito. Una volta attuata tale liquidazione, il debito da risarcimento si trasforma in debito di valuta, con la conseguenza che, in caso di mora debendi, sono dovuti soltanto gli interessi legali, salva la prova specifica del maggior danno, il cui Onere incombe sul creditore a norma dell'art 1224 cod civ. (V 2489/76, mass n 381285).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)