Sez. 3, Sentenza n. 1636 del 14/02/1987 (Rv. 451042 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE - EFFETTI - INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA SINO ALLA SENTENZA PENALE IRREVOCABILE - SENTENZA ISTRUTTORIA DI PROSCIOGLIMENTO - CONSEGUENZE - CESSAZIONE ANTICIPATA DELLA INTERRUZIONE - ECCEZIONE - CONFIGURABILITÀ - ONERE DELLA PARTE INTERESSATA.*
PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE - EFFETTI - INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA SINO ALLA SENTENZA PENALE IRREVOCABILE - SENTENZA ISTRUTTORIA DI PROSCIOGLIMENTO - CONSEGUENZE - CESSAZIONE ANTICIPATA DELLA INTERRUZIONE - ECCEZIONE - CONFIGURABILITÀ - ONERE DELLA PARTE INTERESSATA.*
Con riguardo a fatto illecito che costituisce anche reato, per cui è stabilita una prescrizione più lunga, fatta valere dalla parte e rilevata dal giudice l'interruzione della prescrizione dell'Azione risarcitoria, sino alla sentenza penale irrevocabile, quale effetto della Costituzione di parte civile nel procedimento penale, la cessazione anticipata di quell'effetto, in conseguenza di una sentenza istruttoria di proscioglimento dell'imputato per alcuno dei reati ascrittigli (originariamente compreso in imputazione di concorso formale), costituisce oggetto di eccezione e, in quanto tale, deve essere specificamente dedotta e provata dalla parte interessata.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)