Sez. U, Sentenza n. 7293 del 07/12/1983 (Rv. 431889 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI IN MATERIA PENSIONISTICA - ESAME DI ATTI AMMINISTRATIVI INTERVENUTI NEL PREGRESSO RAPPORTO D'IMPIEGO ED INERENTI ALLO STATUS DEL DIPENDENTE NONCHÉ AL SUO TRATTAMENTO ECONOMICO - STATUIZIONE SULLA LEGITTIMITÀ DI TALI ATTI - ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE - DEDUCIBILITÀ DINANZI ALLE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI IN MATERIA PENSIONISTICA - ESAME DI ATTI AMMINISTRATIVI INTERVENUTI NEL PREGRESSO RAPPORTO D'IMPIEGO ED INERENTI ALLO STATUS DEL DIPENDENTE NONCHÉ AL SUO TRATTAMENTO ECONOMICO - STATUIZIONE SULLA LEGITTIMITÀ DI TALI ATTI - ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE - DEDUCIBILITÀ DINANZI ALLE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE.*
La Corte dei conti, nell'Esercizio delle proprie attribuzioni esclusive in materia pensionistica, ivi comprese le pensioni erogate dalla cassa pensioni per i dipendenti degli enti locali (C.P.d.e.L.), incorre nel vizio di eccesso di potere giurisdizionale, denunciabile in Sede di ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, qualora, nell'esaminare Atti amministrativi intervenuti nel pregresso rapporto d'impiego, ed inerenti allo "status" del dipendente ed al suo trattamento economico, non si limiti a stabilire la Rilevanza degli Atti medesimi sul trattamento di quiescenza, ma statuisca, seppure in via incidentale, sulla loro legittimità, atteso che la relativa questione, di natura pregiudiziale, è devoluta al giudice del rapporto d'impiego, ove quegli Atti siano ancora impugnabili, o resta preclusa, quando siano divenuti definitivi in conseguenza di mancata impugnazione. (V 6084/82).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 62, Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 71, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)