Sez. U, Sentenza n. 10165 del 26/06/2003 (Rv. 564597 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Legittimazione ad opporsi - Soggetto indicato negli atti del procedimento ablatorio come proprietario del fondo - Spettanza - Allegazioni e prove in ordine alla sussistenza del diritto di proprietà - Necessità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
La legittimazione ad opporsi contro la stima dell'indennità di occupazione e di espropriazione va riconosciuta al soggetto indicato negli atti del procedimento ablatorio come proprietario del bene e che, in quanto tale, è titolare del credito indennitario dedotto in giudizio, senza alcuna necessità di prova in ordine alla titolarità del diritto di proprietà o di altro diritto reale, vertendosi in tema di azione a tutela di posizioni creditorie, non di azione di rivendicazione o, comunque, di azione reale.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)