Sez. L, Sentenza n. 1998 del 27/04/1978 (Rv. 391360 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - DECRETO DEL PRETORE - OPPOSIZIONE - COMPETENZA - GIUDIZI PENDENTI ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 847 DEL 1977 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - DECRETO DEL PRETORE - OPPOSIZIONE - COMPETENZA - GIUDIZI PENDENTI ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 847 DEL 1977 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.*
L'art 3 della legge n 847 del 1977, dopo aver stabilito la Competenza del pretore, quale giudice del lavoro, per i procedimenti di opposizione al decreto pretorile di repressione di condotte antisindacali di cui all'art 28 dello statuto dei lavoratori, dispone per i giudizi pendenti al momento della sua entrata in vigore, la Competenza "del giudice del lavoro presso l'ufficio che ne conosceva in base alle norme di Competenza anteriormente in vigore", e quindi del tribunale, come era previsto dall'anteriore disciplina dell'art 28 dello statuto dei lavoratori.*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 28 CORTE COST., Legge 08/11/1977 num. 847 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)