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Sez. 2, Sentenza n. 483 del 21/01/1980 (Rv. 403864 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - PROCEDIMENTI DI OPPOSIZIONE AL DECRETO PRETORILE - COMPETENZA DEL PRETORE EX ART 3 DELLA LEGGE N 847 DEL 1977 - GIUDIZI PENDENTI AL MOMENTO DELLA ENTRATA IN VIGORE DI QUESTA LEGGE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - PERSISTENZA.*
Stato
decisa il 1980-01-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403864-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - PROCEDIMENTI DI OPPOSIZIONE AL DECRETO PRETORILE - COMPETENZA DEL PRETORE EX ART 3 DELLA LEGGE N 847 DEL 1977 - GIUDIZI PENDENTI AL MOMENTO DELLA ENTRATA IN VIGORE DI QUESTA LEGGE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - PERSISTENZA.*

L'art 3 della legge n 847 del 1977, dopo aver stabilito la Competenza del pretore, quale giudice del lavoro, per i procedimenti di opposizione al decreto pretorile di repressione di condotte antisindacali, di cui all'art 28 dello statuto dei lavoratori, dispone che, per i giudizi pendenti al momento della sua entrata in vigore, resta competente il giudice che ne conosceva (o avrebbe dovuto conoscerne) in base alle norme anteriori, e cioe il tribunale, cosi come previsto dalla disciplina anteriore dell'art 28 dello statuto dei lavoratori. (Conf 1998/78, mass n 391360).*

Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 28 CORTE COST., Legge 08/11/1977 num. 847 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)