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Sez. U, Sentenza n. 506 del 09/03/1964 (Rv. 300659 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - ORDINARIA O AMMINISTRATIVA - AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA - AUTORIZZAZIONI - CONCESSIONI - DIRITTI NASCENTI DA ATTI AMMINISTRATIVI - CONTROVERSIE TRA PRIVATI - GIURISDIZIONE DELL'AGO - LIMITI.*
Stato
decisa il 1964-03-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/300659-01

GIURISDIZIONE CIVILE - ORDINARIA O AMMINISTRATIVA - AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA - AUTORIZZAZIONI - CONCESSIONI - DIRITTI NASCENTI DA ATTI AMMINISTRATIVI - CONTROVERSIE TRA PRIVATI - GIURISDIZIONE DELL'AGO - LIMITI.*

Qualora fra privati, si faccia, davanti al giudice ordinario una questione che, se proposta contro la pubblica amministrazione concernerebbe interessi legittimi nel senso tradizionale, quel giudice non puo essere privo di giurisdizione perche tutt'al piu negherebbe la consistenza del diritto soggettivo posto a fondamento della pretesa o la lesione di un diritto soggettivo, disconoscendo cosi l'esistenza di una delle condizioni dell'Azione emetterebbe una pronunzia di meritò cio si avvera, a fortiori, allorche fra privati la contesa nasca circa l'uso che uno di essi abbia fatto dei poteri inerenti ad una sua capacita giuridica o ad una situazione di diritto soggettivo, legittimato o non, quest'uso, dall'Esercizio di una potesta da parte della pa e l'altra parte si lamenta degli effetti che l'uso anzidetto abbia prodotto su una posizione soggettiva qualificata dall'ordinamento come diritto soggettivò in questo caso l'Esercizio della potesta pubblica (di autorizzazione, di licenza o di concessione) non puo essere mai oggetto di cognizione diretta, perche, non essendo in causa la pa, non si puo neanche chiedere l'annullamento dell'atto amministrativo, vietato al giudice ordinario, ma, al piu, di cognizione incidentale, ai fini, quando e possibile, di negarne l'applicazione, in queste ipotesi, le posizioni d'interesse legittimo si connettono esclusivamente all'attivita della pa, intesa al rilascio delle autorizzazioni, licenze, concessioni e sussistono soltanto nei confronti di questa, tra privati, invece, la lite puo avere ad oggetto soltanto le posizioni di diritto soggettivo che, se non sempre, assai spesso sono collegate (o ne formano lo sfondo) agli interessi legittimi profilantisi nei confronti della P a chiamata ad incidere su di esse.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)