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Sez. 2, Sentenza n. 3049 del 30/09/1968 (Rv. 335909 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - MODO (ONERE) - AZIONE DI ADEMPIMENTO - AZIONE DI RISOLUZIONE - LEGITTIMAZIONE - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1968-09-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/335909-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - MODO (ONERE) - AZIONE DI ADEMPIMENTO - AZIONE DI RISOLUZIONE - LEGITTIMAZIONE - DIFFERENZE.*

La legittimazione all'Azione di adempimento del modo ed all'Azione di risoluzione della disposizione testamentaria modale non riguarda le stesse persone. Mentre la legittimazione per l'Azione di adempimento e molto piu ampia rispetto alla seconda, e spetta a qualsiasi interessato, e cioe a chiunque abbia un interesse materiale od anche non patrimoniale all'adempimento, e tra questi, al beneficiario del modus, avente causa dell'onerato e non dal testatore, l'Azione di risoluzione della disposizione testamentaria modale e da attribuire secondo i principi generali sull'interesse ad agire, di cui all'art. 100 cod. proc. civ. interesse che e dato dalla situazione giuridica soggettiva di vantaggio sostanziale, il cui riconoscimento viene posto ad oggetto della pretesa fatta valere in giudizio, e che si concreta nella esigenza di conseguire un risultato utile o giuridicamente apprezzabile attraverso l'indispensabile intervento del giudice.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 648, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)