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Sez. 2, Sentenza n. 1608 del 15/06/1963 (Rv. 262419 - 01)

IGIENE E SANITA PUBBLICA - FARMACIE - EREDI DEL FARMACISTA DEFUNTO - DIRITTI PATRIMONIALI DEGLI EREDI E GESTIONE DELLA FARMACIA AI FINI PUBBLICISTICI - DISTINZIONE NECESSARIA - FATTISPECIE - EREDE FARMACISTA INCARICATO DAI COEREDI DELLA GESTIONE IN COMUNE PRIMA DEL DECRETO PREFETTIZIO DI CONCESSIONE ALLO STESSO - OBBLIGO DI RENDICONTO.*
Stato
decisa il 1963-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/262419-01

IGIENE E SANITA PUBBLICA - FARMACIE - EREDI DEL FARMACISTA DEFUNTO - DIRITTI PATRIMONIALI DEGLI EREDI E GESTIONE DELLA FARMACIA AI FINI PUBBLICISTICI - DISTINZIONE NECESSARIA - FATTISPECIE - EREDE FARMACISTA INCARICATO DAI COEREDI DELLA GESTIONE IN COMUNE PRIMA DEL DECRETO PREFETTIZIO DI CONCESSIONE ALLO STESSO - OBBLIGO DI RENDICONTO.*

In materia di farmacie e necessario tenere distinto tutto cio che riguarda l'azienda farmaceutica come entita patrimoniale da cio che riguarda la gestione, nell'interesse pubblico, della farmacia e la sua direzione e responsabilita, e distinguere quindi tra diritti patrimoniali degli eredi del proprietario di farmacia defunto e gestione ai fini pubblicistici. Pertanto, tenendo presente il disposto dell'art 369 del tu 26 luglio 1934 n 1265 e la legge modificatrice, di detto tu, 23 dicembre 1948 n 1868, nel caso in cui i figli del proprietario di farmacia defunto, dopo un periodo di gestione in comune, in Mancanza di qualsiasi disposizione testamentaria del de cuius e senza alcuna autorizzazione provvisoria del prefetto, concedano ad uno di essi figli, nel frattempo laureatosi in farmacia, la gestione dell'azienda nell'interesse comune, e solo successivamente detto figlio ottenga la concessione della farmacia in suo favore con decreto prefettizio, in tale ipotesi, tale figlio laureato in farmacia non puo esimersi dal rendere il conto della gestione agli altri eredi del titolare defunto, in relazione al periodo intercorrente tra l'assunzione della gestione, quale direttore della farmacia, e l'emanazione del decreto prefettizio di concessione in suo favore.*

Riferimenti normativi: Legge 26/07/1934 num. 1265 art. 369, Legge 23/12/1948 num. 1868

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)