Sez. 3, Sentenza n. 7881 del 24/06/1983 Ud. (dep. 05/10/1983) Rv. 160422 - 01
NAVIGAZIONE - ATTI DI RESISTENZA O DI VIOLENZA CONTRO UN'UNITÀ DI NAVIGLIO DELLA GUARDIA DI FINANZA - OPPOSIZIONE, DA PARTE DI MOTOSCAFO, TESA A CONTRASTARE L'INSEGUIMENTO DI ALTRO MOTOSCAFO INTERCETTATO DALLA GUARDIA DI FINANZA - MINACCIA DI COLLISIONE - SUFFICIENZA AI FINI DELLA SUSSISTENZA DEL REATO.*
NAVIGAZIONE - ATTI DI RESISTENZA O DI VIOLENZA CONTRO UN'UNITÀ DI NAVIGLIO DELLA GUARDIA DI FINANZA - OPPOSIZIONE, DA PARTE DI MOTOSCAFO, TESA A CONTRASTARE L'INSEGUIMENTO DI ALTRO MOTOSCAFO INTERCETTATO DALLA GUARDIA DI FINANZA - MINACCIA DI COLLISIONE - SUFFICIENZA AI FINI DELLA SUSSISTENZA DEL REATO.*
Ricorre l'ipotesi criminosa prevista dall'art. 6 legge 13 novembre 1956, n. 1409, che commina le pene stabilite dall'art. 1100 del codice della navigazione per la commissione di "Atti di resistenza o di violenza contro un'unità di naviglio della guardia di finanza", allorché, facendo uso di un motoscafo, si realizzi un'opposizione tesa a contrastare le manovre di inseguimento di altro motoscafo intercettato su cui i finanzieri intendevano effettuare controlli. Ai fini della realizzazione di tale reato, infatti, è sufficiente la minaccia, di determinare la collisione tra i due natanti, estrinsecatasi nel comportamento del motoscafo che proceda costringendo l'unità inseguitrice ad effettuare improvvise, rapide e rischiose manovre per evitare collisioni con il motoscafo interpostosi nella rotta o direzione da seguire, con spericolate azioni di marcia a zigzag, indipendentemente dalla realizzazione del minacciato evento di collisione e dalla volontà del resistente di arrecar danno all'unità di naviglio ed all'incolumità dei suoi occupanti. (V mass n 126743).*
Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 1100, Legge 13/12/1956 num. 1409 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)