Sez. 3, Sentenza n. 9156 del 19/06/1984 Ud. (dep. 25/10/1984) Rv. 166310 - 01
NAVIGAZIONE - ATTI DI RESISTENZA E DI VIOLENZA CONTRO UNA UNITÀ DI NAVIGLIO DELLA GUARDIA DI FINANZA - RESISTENZA AD UN PUBBLICO UFFICIALE - CONCORSO TRA I DUE REATI - POSSIBILITÀ - RATIO - ASSORBIMENTO - ESCLUSIONE.*
NAVIGAZIONE - ATTI DI RESISTENZA E DI VIOLENZA CONTRO UNA UNITÀ DI NAVIGLIO DELLA GUARDIA DI FINANZA - RESISTENZA AD UN PUBBLICO UFFICIALE - CONCORSO TRA I DUE REATI - POSSIBILITÀ - RATIO - ASSORBIMENTO - ESCLUSIONE.*
Il reato previsto dall'art. 6 legge 13 dicembre 1956, n. 1409, che commina le pene stabilite dall'art. 1100 del codice della navigazione per la commissione di Atti di resistenza o di violenza contro un'unità di naviglio della guardia di finanza, può concorrere con il reato di cui all'art. 337 cod. pen. (resistenza a un pubblico ufficiale) poiché è diversa la loro oggettività giuridica. Infatti, pur essendo la violenza elemento costitutivo comune dei due reati, essa è esercitata ai sensi del citato art. 337 nei confronti di un pubblico ufficiale ed il bene tutelato è costituito dalla libertà morale di un individuo che riveste tale qualità, mentre, in base all'art. 1100 del codice della navigazione, integrato sul punto dall'art. 6 legge 13 dicembre 1956, si estrinseca "contro una nave da guerra nazionale" o contro "unità del naviglio della guardia di finanza" ed il bene tutelato è rappresentato dal normale Esercizio della polizia marittima. Nè è possibile l'assorbimento dell'un reato nell'altro, poiché ciò si verifica solo allorché concorrano norme concernenti la lesione di un medesimo bene tutelato, ovvero sussistano dati di fatto da considerarsi elementi costitutivi o circostanze aggravanti di un solo reato, mentre, nei reati in esame, la finalità di tutela rispecchia interessi pubblici diversi e, quindi, non è invocabile il principio di specialità di cui all'art. 15 cod. pen., applicabile solo quando le norme regolino la "stessa materia". (V mass n 119724; (V mass n 160422).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Legge 13/12/1956 num. 1409 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)