Sez. 3, Sentenza n. 4360 del 16/05/1997 (Rv. 504427 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE | Requisiti soggettivi - Sufficienza della forza lavorativa del nucleo familiare - Prova a carico del richiedente la prelazione o il riscatto - Impegno di tale forza in altri fondi - Onere probatorio - Incidenza sulla controparte.
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE
Pur essendo onere di colui che esercita la prelazione o il riscatto dimostrare la sufficienza della forza lavorativa del proprio nucleo familiare in relazione al fondo oggetto del giudizio e agli altri nella sua disponibilità (art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590), incombe sulla controparte, che eventualmente ne deduca l'insufficienza per l'impegno di tale forza nella coltivazione di altri fondi, fuori dalla residenza abituale dell'attore, dimostrare che questi li possiede.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)