Sez. 4, Sentenza n. 3649 del 04/11/2003 Ud. (dep. 30/01/2004) Rv. 229647 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI (Cod. proc. pen. 1988) - GIUDIZIO IMMEDIATO - decreto che dispone il giudizio - nullità | Facoltà di chiedere il giudizio abbreviato - Mancanza del prescritto avviso o erronea indicazione del termine entro cui la richiesta può essere avanzata - Nullità a regime intermedio - Sussistenza - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI (Cod. proc. pen. 1988) - GIUDIZIO IMMEDIATO - decreto che dispone il giudizio - nullità
La mancanza, nel decreto che dispone il giudizio immediato, dell' avviso prescritto dall'art. 456, comma secondo, cod. proc. pen. che l'imputato può chiedere il giudizio abbreviato, come pure l'eventuale erronea indicazione del termine entro il quale la richiesta può essere avanzata, comportando lesione del diritto di difesa, danno luogo a nullità a regime intermedio. (Principio affermato, nella specie, con riguardo ad un caso in cui il termine per la richiesta era stato indicato in sette anzichè in quindici giorni, come previsto dall'art. 458, comma primo, cod. proc. pen., nel testo modificato dall'art. 14, comma secondo, legge 1 marzo 2001 n. 63).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 com. 1 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 180 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 456 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 458 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)