Sez. 1 - , Ordinanza n. 7856 del 17/03/2023 (Rv. 667274 - 01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) | Convalida del decreto di espulsione dello straniero - Emissione del decreto prima che sia decorso il termine della dichiarazione alle autorità competenti, da parte dello straniero, della sua presenza in Italia - Rilevanza - Esclusione - Ragioni - Conseguenze.
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO)
In tema di convalida del decreto di espulsione dello straniero, è irrilevante che, al momento della pronuncia del decreto espulsivo, non fosse decorso il termine di novanta giorni previsto dall'art. 1, comma 2, l. n. 68 del 2007 per la dichiarazione, da parte dello straniero, della sua presenza in Italia all'autorità di frontiera o al questore della provincia in cui si trova, atteso che l'assolvimento di detto obbligo è condizionato proprio dalla permanenza del predetto, per il detto periodo, nel territorio dello Stato, sicché, ai fini dell'espulsione, è sufficiente che la denuncia dello straniero non sia intervenuta al momento dell'ingresso o, in caso di provenienza da Paesi
Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/05/2007 num. 68 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)