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Sez. 1, Sentenza n. 1008 del 21/03/1980 Cc. (dep. 28/04/1980) Rv. 145137 - 01

COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - IN TEMA DI REATO CONTINUATO - APPLICABILITA ALLA SOLA FASE ISTRUTTORIA - CONSEGUENZE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1980-03-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/145137-01

COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - IN TEMA DI REATO CONTINUATO - APPLICABILITA ALLA SOLA FASE ISTRUTTORIA - CONSEGUENZE - FATTISPECIE.*

Le regole per la Determinazione della Competenza territoriale, dettate dall'art 39, ultimo comma, cod proc pen, in tema di reato continuato, trovano applicazione soltanto nella fase istruttoria. Ne deriva che, quando anche uno solo dei procedimenti sia pervenuto alla fase dibattimentale, ciascun giudice deve giudicare l'episodio sottoposto al suo esame. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, sia chiarito che, quando uno dei procedimenti si trovi gia in fase dibattimentale, non puo estendersi l'indagine di merito relativamente al nesso della continuazione a fatti attribuiti alla cognizione di un giudice diverso). (V mass n 143261; (Conf mass n 137748).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 39 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)