Sez. 1, Sentenza n. 5856 del 25/01/1978 Ud. (dep. 19/05/1978) Rv. 139003 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI - ONERE DELLA PROVA.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI - ONERE DELLA PROVA.*
Perche il giudice possa ritenersi inadempiente all'Obbligo di accertare in concreto se ricorrano i requisiti per l'applicazione della continuazione di un reato rispetto ad altri, e necessario che l'imputato - il quale assuma l'esistenza del vincolo - non soltanto alleghi le sentenze o indichi i procedimenti negli elementi idonei ad identificarli, ma precisi anche gli estremi da cui dovrebbe desumersi la unicita del disegno criminoso, non avendo il giudice altrimenti la possibilita di conoscerla. (V nel senso che l'imputato deve adempiere all'Onere dell'allegazione degli elementi soggettivi ed oggettivi che consentano al giudice di stabilire la sussistenza o non della unicita del disegno criminoso e non limitarsi a indicare gli estremi di altro processo ancora pendente o di una precedente sentenza di condanna, mass n 137237, mass n 134144, mass n 133648. Contra, nel senso che l'imputa non e tenuto ad alcun Obbligo di prova specifica, ma soltanto ad una opera di allegazione, essendo sufficiente che egli indichi al giudice gli estremi essenziali per l'acquisizione - alla quale dovra poi provvedere il giudice stesso - degli elementi necessari alla relativa valutazione, V mass n 136006; mass n 129633. Su posizioni intermedie, V mass n 136082; mass n 133222; mass n 132508; mass n 132277).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Decreto Legge 11/04/1974 num. 99 art. 8 CORTE COST., Legge 07/06/1974 num. 220 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)