Sez. 5, Sentenza n. 7186 del 04/03/1977 Ud. (dep. 03/06/1977) Rv. 136082 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RICHIESTA DI RIUNIONE DA PARTE DELLO IMPUTATO TENDENTE ALL'AFFERMAZIONE DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - ONERE DI ALLEGAZIONE A CARICO DELL'IMPUTATO - ESTREMI.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RICHIESTA DI RIUNIONE DA PARTE DELLO IMPUTATO TENDENTE ALL'AFFERMAZIONE DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - ONERE DI ALLEGAZIONE A CARICO DELL'IMPUTATO - ESTREMI.*
L'imputato che intenda ottenere il riconoscimento del vincolo della continuazione fra il reato giudicando ed altro reato, oggetto di un diverso procedimento e chieda a tal fine la riunione dei procedimenti, pur non essendo soggetto ad un rigoroso Onere di prova di tutti i presupposti necessari per una decisione favorevole, rientrando nel potere dovere del giudice il compito di svolgere le indagini dirette alla corretta applicazione della legge, e tenuto tuttavia a fornire gli elementi indispensabili per consentire al giudice di accertare le condizioni richieste per l'applicazione della disposizione di legge a lui favorevole. Non adempie a tale Onere l'imputato che si limiti ad indicare genericamente una precedente sentenza di condanna, affermando che questa si riferisce a reati commessi in attuazione di un medesimo disegno criminoso, essendo egli invece tenuto ad indicare tutti gli elementi, non soltanto temporali, da cui dovrebbe desumersi l'unicita del disegno criminoso.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 48, Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)