Sez. 3, Sentenza n. 5929 del 09/10/1986 (Rv. 448308 - 01)
DECLINATORIA DELLA COMPETENZA PER RAGIONI DI VALORE IMPLICANTE CONTESTUALE DISCONOSCIMENTO DELLA COMPETENZA PER MATERIA - POTERI DEL SECONDO GIUDICE CHE SI RITENGA A SUA VOLTA INCOMPETENTE RATIONE MATERIAE - RICHIESTA D'UFFICIO DEL REGOLAMENTO DI COMPETENZA - AMMISSIBILITÀ.*
DECLINATORIA DELLA COMPETENZA PER RAGIONI DI VALORE IMPLICANTE CONTESTUALE DISCONOSCIMENTO DELLA COMPETENZA PER MATERIA - POTERI DEL SECONDO GIUDICE CHE SI RITENGA A SUA VOLTA INCOMPETENTE RATIONE MATERIAE - RICHIESTA D'UFFICIO DEL REGOLAMENTO DI COMPETENZA - AMMISSIBILITÀ.*
La richiesta d'ufficio del regolamento di Competenza (art. 45 cod. proc. civ.) è ammissibile anche quando il primo giudice si sia dichiarato incompetente per valore, se il giudice ad quem ritiene che la Competenza spetti invece all'altro ratione materiae, in quanto la declinatoria per valore presuppone necessariamente l'esclusione, da parte del medesimo giudice, della sua Competenza inderogabile per materia. (V 2994/81, mass n 413538; (Conf 2945/85, mass n 440684).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)