Sez. 6, Sentenza n. 27199 del 28/06/2011 Cc. (dep. 12/07/2011) Rv. 250739 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Madato di arresto europeo - Consegna dall'estero - Comunicazione o notifica all'interessato del m.a.e. emesso dall'autorità giudiziaria di altro Stato - Idoneità a determinare uno stato di restrizione della libertà personale - Esclusione - Ragione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, la mera notifica o comunicazione all'interessato della richiesta di consegna formulata dall'autorità giudiziaria emittente (del nostro Paese o di altro Stato membro dell'U.E.) non è di per sè idonea a determinare uno stato di restrizione della libertà per l'intera durata della procedura di consegna, essendo comunque indispensabile l'adozione di una misura custodiale interna, emessa dall'autorità giudiziaria nazionale chiamata a deliberare sulla richiesta di consegna. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dall'autorità giudiziaria italiana ed eseguito in Olanda).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 9, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 10, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 17, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 28
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)