diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 18466 del 11/01/2007 Cc. (dep. 15/05/2007) Rv. 236577 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna dall'estero - Ritualità della procedura svoltasi dinanzi all'autorità straniera - Controllo del giudice italiano - Esclusione.
Stato
decisa il 2007-01-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236577-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, la competenza dello Stato membro di emissione si limita alla verifica dell'osservanza delle norme che disciplinano la procedura attiva di consegna, mentre è rimessa all'autorità competente dello Stato membro di esecuzione la corrispondente verifica dell'osservanza della procedura passiva. Ne consegue che solo dinnanzi a quest'ultima l'interessato può far valere le doglianze sulla ritualità della esecuzione del mandato di arresto europeo. (Fattispecie nella quale la persona consegnata aveva impugnato, con istanza di riesame, l'ordinanza cautelare applicatagli in Italia, deducendo la violazione, nel corso della procedura di esecuzione del mandato di arresto europeo svoltasi in Belgio, delle garanzie ivi previste)

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 10, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 28, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)