Sez. 4, Sentenza n. 39257 del 20/09/2011 Ud. (dep. 31/10/2011) Rv. 251435 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE DESTINATE A PUBBLICO SERVIZIO, UTILITÀ, DIFESA O REVERENZA | Furto di somme di denaro dai locali delle "Poste italiane" - Circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7 cod. pen. - Ragioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE DESTINATE A PUBBLICO SERVIZIO, UTILITÀ, DIFESA O REVERENZA
Integra il reato di furto aggravato (art. 624 e 625, comma primo, n. 7 cod. pen.) l'impossessamento di somme di denaro sottratte dai locali delle "Poste italiane", attualmente costituenti S.p.A., in quanto il servizio postale ha conservato natura pubblicistica, in ragione dell'interesse squisitamente pubblico che continua a perseguire, con la conseguenza che i locali nei quali detto servizio si svolge assumono la qualifica di ufficio o stabilimento pubblico, nei termini intesi dall'art. 625, comma primo, n. 7 cod. pen., precisamente in vista della loro destinazione, concernente attività di indiscutibile interesse pubblico.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)