Sez. 5, Sentenza n. 25184 del 16/03/2011 Ud. (dep. 22/06/2011) Rv. 250576 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE DESTINATE A PUBBLICO SERVIZIO, UTILITÀ, DIFESA O REVERENZA | Furto di copie di atti giudiziari approfittando della momentanea assenza di personale della locale Procura della Repubblica - Persona offesa - Ministero della Giustizia.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE DESTINATE A PUBBLICO SERVIZIO, UTILITÀ, DIFESA O REVERENZA
Integra il reato di furto aggravato (art. 624 e 625, comma primo, n. 4 e 7), la condotta di colui che si impossessi di copie di atti giudiziari approfittando della momentanea assenza dall'ufficio dell'impiegato della locale Procura della Repubblica. (La Corte ha rilevato che, in tal caso, il bene protetto dalla norma incriminatrice è il patrimonio dello Stato, con la conseguenza che la persona offesa è il ministero della Giustizia, quale organo rappresentativo dello Stato, proprietario delle cose sottratte mentre il frazionamento del patrimonio correlato all'organizzazione interna della P.A. non incide sulla titolarità del diritto di proprietà e conseguentemente sulla individuazione del soggetto passivo, nella specie, del delitto di furto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)