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Sez. 2, Sentenza n. 4897 del 05/06/1987 (Rv. 453518 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - DIRITTO DI ACCETTAZIONE - TERMINE FISSATO DAL GIUDICE (AZIONE INTERROGATORIA) - RECLAMO CONTRO IL DECRETO PRETORILE - ORDINANZA DEL TRIBUNALE - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 COST. AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1987-06-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453518-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - DIRITTO DI ACCETTAZIONE - TERMINE FISSATO DAL GIUDICE (AZIONE INTERROGATORIA) - RECLAMO CONTRO IL DECRETO PRETORILE - ORDINANZA DEL TRIBUNALE - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 COST. AMMISSIBILITÀ.*

L'ordinanza con cui il tribunale pronuncia - con l'osservanza della procedura prevista dall'art. 749, terzo comma, cod.proc.civ., "previa audizione degli interessati", - sul reclamo avverso il decreto pretorile di fissazione di un termine al chiamato per l'accettazione (nella specie revocandolo perché avente ad oggetto una seconda, non consentita, proroga del termine già assegnato con la conseguente inefficacia della accettazione dell'eredità) ha carattere decisorio e definitivo, in quanto volto a dirimere un conflitto fra diritti soggettivi e non suscettibile di modifica o di revoca ai sensi del combinato disposto degli artt. 742 e 742 bis cod.proc.civ.; esso è - pertanto - impugnabile con il ricorso per Cassazione a termini dell'art. 111 cost. Con la conseguenza che in tale impugnazione acquista autorità di cosa giudicata. (Conf 2617/79, mass n 398950; (contra 751/70, mass n 346023).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Civ. art. 481, Cod. Proc. Civ. art. 739 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 742, Cod. Proc. Civ. art. 742 bis, Cod. Proc. Civ. art. 749

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)