Sez. 2, Sentenza n. 2617 del 08/05/1979 (Rv. 398950 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITA) - DECRETI - ORDINANZE - IN SEDE DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE - IMPUGNABILITA - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI ACCETTAZIONE DELLA EREDITA CON BENEFICIO DI INVENTARIO E DI CONCESSIONE DI PIU DI UNA PROROGA PER LA REDAZIONE DELL'INVENTARIO.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITA) - DECRETI - ORDINANZE - IN SEDE DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE - IMPUGNABILITA - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI ACCETTAZIONE DELLA EREDITA CON BENEFICIO DI INVENTARIO E DI CONCESSIONE DI PIU DI UNA PROROGA PER LA REDAZIONE DELL'INVENTARIO.*
E ammissibile il ricorso per Cassazione, ai sensi dell'art 111 della Costituzione contro tutti i provvedimenti emessi in Sede di volontaria giurisdizione, sia nella Forma del decreto che dell'ordinanza, purche abbiano il requisito della decisorieta e non sia nei loro confronti previsto alcun mezzo di impugnazione. (nella specie, il SC ha ritenuto ammissibile il ricorso per Cassazione proposto dagli ulteriori chiamati all'eredita contro il decreto del tribunale pronunziato ai sensi dell'art 739 cod proc civ, in Sede di reclamo avverso alcuni provvedimenti del pretore con i quali, in tema di accettazione della eredita con il beneficio dell'inventario, erano state concesse alla ECA piu proroghe per la redazione dell'inventario, in contrasto con l'art 485 cod civ che prevede la proroga per una volta sola).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 739 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)