Sez. 1, Sentenza n. 3035 del 08/05/1980 (Rv. 406799 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE SPECIALE - ADOTTANDI - STATO DI ADOTTABILITA - OPPOSIZIONE - GIUDIZIO - SITUAZIONE DI ABBANDONO - ACCERTAMENTI - COMPORTAMENTO DEL GENITORE NELLE MORE DELLA PROCEDURA O SUCCESSIVAMENTE - IRRILEVANZA - LIMITI - MERI PROPOSITI DI INTERESSAMENTO FUTURO - INSUFFICIENZA.*
ADOZIONE - ADOZIONE SPECIALE - ADOTTANDI - STATO DI ADOTTABILITA - OPPOSIZIONE - GIUDIZIO - SITUAZIONE DI ABBANDONO - ACCERTAMENTI - COMPORTAMENTO DEL GENITORE NELLE MORE DELLA PROCEDURA O SUCCESSIVAMENTE - IRRILEVANZA - LIMITI - MERI PROPOSITI DI INTERESSAMENTO FUTURO - INSUFFICIENZA.*
Nel giudizio di opposizione alla dichiarazione dello stato di adottabilita la situazione che viene in esame non e quella della possibile condotta futura del genitore, che ha dato luogo allo stato di abbandono, bensi la sua condotta passata: il comportamento del genitore nelle more della procedura, o anche successivamente, acquista rilievo solo in quanto dia al giudice la certezza che la precedente situazione di abbandono da parte del genitore sia stata dovuta a circostanze contingenti, indipendenti dalla sua volonta, e poi cessate; non, quindi, per meri propositi di interessamento futuro, ma solo in presenza della prova di una condotta tesa concretamente all'interesse e alla cura del figlio. (Conf 6153/78, mass n 395981; (Conf 941/77, mass n 384558).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 314 quater CORTE COST., Cod. Civ. art. 314 sexies, Cod. Civ. art. 314 undecies CORTE COST., Cod. Civ. art. 314 terdecies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)