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Sez. 3, Sentenza n. 3911 del 09/02/1999 Ud. (dep. 24/03/1999) Rv. 213267 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Causa di non punibilità di cui all'art. 14, comma quinto, legge 408 del 1990 - Omessa presentazione della dichiarazione I.V.A. - Applicabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-02-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213267-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Chi omette di presentare la dichiarazione ai fini dell'imposta sul valore aggiunto entro i novanta giorni dalla scadenza del termine prescritto, è responsabile della contravvenzione prevista e punita dall'art. 1, comma primo, della legge 7 agosto 1982 n. 516, e non è esentato dalla responsabilità penale per il fatto di avere successivamente presentato la dichiarazione entro il termine per la presentazione della dichiarazione per il secondo periodo di imposta successivo, posto che questo ravvedimento operoso previsto dall'art. 14, comma quinto, della legge 29 dicembre 1990 n. 408, in relazione all'ultimo comma dell'art. 9 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, riguarda solo le dichiarazioni integrative relative alle imposte sui redditi.

Riferimenti normativi: Legge 07/08/1982 num. 516 art. 1 CORTE COST., Legge 29/12/1990 num. 408 art. 14 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)