Sez. 3, Sentenza n. 13987 del 10/11/1999 Ud. (dep. 06/12/1999) Rv. 214902 - 01
PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - DECRETO DI CITAZIONE - IN GENERE | Sottoscrizione da parte dell'ausiliario - Mancanza - Conseguente nullità - Esclusione - Ragione - Costituisce mera irregolarità formale.
PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - DECRETO DI CITAZIONE - IN GENERE
L'art. 555 cod. proc. pen. (ora art. 552 ex legge 479 del 1999) pone la sottoscrizione del p.m. e dell'ausiliario che lo assiste tra i requisiti del decreto di citazione a giudizio davanti al pretore, ma non riconnette alcuna nullità alla mancata sottoscrizione, da parte dell'ausiliario, dell'atto, proprio del p.m., che lo redige e lo sottoscrive. La funzione di mera assistenza attribuita all'ausiliario dall'art. 126 c.p.p. non autorizza, infatti, ad equiparare le sottoscrizioni richieste al pubblico ufficiale che redige l'atto ed a quello che lo assiste, perché solo il difetto di sottoscrizione del primo incide sull'esistenza giuridica dell'atto, mentre la mancata sottoscrizione dell'ausiliario costituisce mera irregolarità formale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)