Sez. 1, Sentenza n. 5054 del 29/04/1993 (Rv. 482147 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - In genere | Irreversibile destinazione del fondo ad opera pubblica - Prima dello scadere del termine dell'occupazione legittima - Fattispecie estintiva - Acquisitiva - Verificazione - Momento.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - In genere
In tema di espropriazione per pubblica utilità, la circostanza che la realizzazione dell'opera sia avvenuta prima dello scadere del termine dell'occupazione legittima non basta ad impedire che l'estinzione del diritto dominicale sia avvenuta in funzione dell'irreversibile destinazione del fondo ad opera pubblica e non in base ad un decreto di esproprio non emesso o tardivamente emesso, e quindi "inutiliter datum". In tal caso la realizzazione della fattispecie estintiva-acquisitiva (cosiddetta accessione invertita o espropriazione sostanziale) si deve ritenere verificata non al momento della irreversibile destinazione, bensì al momento dello scadere dell'occupazione legittima quinquennale, termine ultimo entro il quale il decreto di esproprio sarebbe stato emesso tempestivamente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)