Sez. 1, Sentenza n. 4913 del 05/05/1995 (Rv. 492115 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Opera pubblica - Realizzazione prima della scadenza dell'occupazione legittima - Risarcimento del danno - Prescrizione - Termine - Decorrenza - Momento iniziale.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di espropriazione per pubblica utilità, la realizzazione dell'opera pubblica prima dello scadere del termine dell'occupazione legittima non perfeziona la fattispecie estintivo-acquisitiva (cosiddetta "occupazione acquisitiva" o "accessione invertita"), con la conseguenza che solo allo scadere dell'indicato termine - entro il quale il decreto di esproprio avrebbe potuto essere tempestivamente emesso ("utiliter datum") - sorge il diritto al risarcimento del danno in capo al soggetto danneggiato dall'illecito ed inizia a decorrere il relativo termine quinquennale di prescrizione di tale diritto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)