Sez. 3, Sentenza n. 1343 del 20/03/1996 Cc. (dep. 03/05/1996) Rv. 205466 - 01
Misure cautelari - Reali - Sequestro preventivo - Oggetto | Saldo attivo del conto corrente - Ipotesi di frode fiscale - Sequestro preventivo nella prospettiva della successiva confisca - Esclusione.
Misure cautelari - Reali - Sequestro preventivo - Oggetto
In tema di frode fiscale non è assoggettabile a sequestro preventivo nella prospettiva di una successiva confisca il saldo liquido di conto corrente in misura corrispondente all'imposta evasa non sussistendo il necessario rapporto di derivazione diretta tra l'evasione dell'imposta e le disponibilità del conto dal momento che non può affermarsi che la disponibilità liquida sia frutto dell'indebito arricchimento per una somma equivalente all'imposta evasa.
Riferimenti normativi: Legge 07/08/1982 num. 516 art. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)