Sez. L, Sentenza n. 26493 del 30/12/2010 (Rv. 615722 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Pubblico impiego contrattualizzato - Contratto collettivo integrativo - Vincoli specifici indicati dalla contrattazione collettiva nazionale ex art. 40, comma 3, d.lgs. n. 165 del 2001 - Trattamento economico definito in sede nazionale ex art. 45 del medesimo decreto - Operatività quale limite per la contrattazione integrativa - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE
In tema di pubblico impiego contrattualizzato, l'art. 40, comma 3, d.lgs. n. 165 del 2001 (nel testo vigente prima delle modifiche apportate dal d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, applicabile "ratione temporis"), nel prevedere che la contrattazione collettiva integrativa si svolge sulle materie e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi nazionali", con divieto, a pena di nullità, di sottoscrivere accordi in contrasto con i vincoli risultanti da questi ultimi, si riferisce a vincoli specifici, connessi a determinate materie e ad ambiti di disciplina espressamente esclusi dalla contrattazione collettiva nazionale e ad essa riservati, dovendosi escludere che integri un tale limite la previsione di cui all'art. 45, comma 1, d.lgs. n. 165 del 2001, secondo il quale "il trattamento economico fondamentale e accessorio è definito dai contratti collettivi", limitandosi la disposizione ad introdurre una riserva di regolamentazione collettiva in materia di trattamento economico dei pubblici dipendenti. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto la legittimità dell'art. 19 del contratto integrativo 21 settembre 2000 per il personale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con cui si era stabilita la decorrenza giuridica ed economica delle riqualificazioni dalla data di pubblicazione del bando, in quanto lo stesso contratto collettivo nazionale del Comparto Ministeri 1998-2001, lungi dall'introdurre vincoli espressi in materia, aveva demandato espressamente alla contrattazione collettiva integrativa la disciplina della progressione economica all'interno dell'area).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 2001 art. 40 com. 1, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 2001 art. 45 com. 3, Contr. Coll. 19/02/1999
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)