Sez. 1, Ordinanza n. 8318 del 07/06/2002 (Rv. 558145 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER TERRITORIO - IN GENERE | Foro per le cause aventi come parti magistrati - Procedimenti di volontaria giurisdizione - Applicabilità - Fattispecie in tema di procedimento per la regolamentazione del diritto di visita dei genitori di figlio naturale.
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER TERRITORIO - IN GENERE
L'art. 30 bis cod. proc. civ., sul foro per le cause in cui sono parti magistrati, è applicabile anche ai procedimenti di c.d. volontaria giurisdizione (nella specie, procedimento davanti al tribunale per i minorenni concernente la regolamentazione del diritto di visita dei genitori di figlio naturale), atteso che tale disposizione, non diversamente dall'art. 11 cod. proc. pen., al quale fa specifico riferimento, mira a salvaguardare la serenità e l'imparzialità del giudicante, evitandogli il disagio di decidere nei confronti di un magistrato che eserciti le proprie funzioni nello stesso distretto cui egli appartiene, esigenza che si pone non solo nei procedimenti contenziosi, ma anche in quelli di volontaria giurisdizione, da trattarsi in camera di consiglio, nei quali l'intervento del giudice trova il suo presupposto in una situazione conflittuale che impedisce ai titolari degli interessi direttamente coinvolti di provvedere direttamente alla loro regolamentazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 30 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)