diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 6150 del 04/04/2000 Ud. (dep. 26/05/2000) Rv. 216384 - 01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - COMMERCIO O SOMMINISTRAZIONE DI MEDICINALI GUASTI | Vendita di "aliud pro alio" - Vendita di medicinale in luogo di diversa sostanza richiesta - Sussistenza del reato - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-04-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/216384-01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - COMMERCIO O SOMMINISTRAZIONE DI MEDICINALI GUASTI

Il reato previsto dall'art.445 cod.pen. si riferisce, quanto al concetto di "specie", alla vendita di "aliud pro alio" attuata nell'ambito della somministrazione di medicinali, non già al caso della vendita di un medicinale in luogo di una sostanza diversa e più pericolosa che sia stata richiesta. (Fattispecie nella quale erano state somministrate compresse medicinali normalmente usate per la cura del raffreddore in luogo di compresse di "Ecstasy"che asseritamente erano offerte in vendita. Nell'enunciare il principio di cui in massima, la S.C. ha escluso che tale condotta potesse integrare il reato di cui all'art.445 cod.pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 445

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)