Sez. 2, Sentenza n. 11410 del 11/05/2010 (Rv. 612968 - 01)
POSSESSO - EFFETTI - USUCAPIONE - IN GENERE | Eventi dedotti ai fini del possesso "ad usucapionem" - Apprezzamento del giudice del merito - Incensurabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie.
POSSESSO - EFFETTI - USUCAPIONE - IN GENERE
In tema di possesso "ad usucapionem", non è censurabile in sede di legittimità - ove congruamente motivato ed immune da vizi giuridici - l'apprezzamento del giudice del merito in ordine alla validità degli eventi dedotti dalla parte al fine di accertare se, nella concreta fattispecie, ricorrano o meno gli estremi del possesso idoneo ad usucapire. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, con motivazione immune da vizi, aveva escluso che potesse essere usucapito l'intero pianterreno di uno stabile dello IACP in base al compossesso asseritamente esercitato da taluni assegnatari di alloggi ivi ubicati, in carenza di prova sull'utile possesso continuativo e non essendosi riscontrato alcun rapporto pertinenziale tra il pianterreno e gli appartamenti).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)