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Sez. 1, Sentenza n. 4436 del 22/06/1999 Cc. (dep. 22/07/1999) Rv. 214026 - 01

ARMI - DETENZIONE ABUSIVA | Assorbimento nel reato di detenzione di arma clandestina - Esclusione - Ragione.
Stato
decisa il 1999-06-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214026-01

ARMI - DETENZIONE ABUSIVA

Il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo, di cui all'art. 14 della legge 14 ottobre 1974 n. 497 non è assorbito da quello di detenzione di arma clandestina, di cui all'art. 23 della legge 18 aprile 1975 n. 110, verificandosi un concorso formale tra i due reati allorché il reo detiene senza autorizzazione un'arma da sparo risultata clandestina perché priva dei numeri, dei contrassegni e delle sigle di cui all'art. 11 di quest'ultima legge. Ed invero, mentre gli artt. 10 e 14 della legge n. 497 del 1974 soddisfano l'esigenza di porre la competente autorità in grado di conoscere con tempestività l'esistenza di armi e i luoghi ove esse sono custodite, nonché le persone che le detengono, l'art. 23 della legge n. 110 del 1975 è volto a prevenire ed eliminare la presenza nel territorio dello Stato di armi prive di contrassegni di identificazione e come tali non suscettibili di controllo circa la loro provenienza.

Riferimenti normativi: Legge 14/10/1974 num. 497 art. 10 CORTE COST., Legge 14/10/1974 num. 497 art. 14 CORTE COST., Legge 18/04/1975 num. 110 art. 23 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)