Sez. 6 - L, Ordinanza n. 25484 del 10/10/2019 (Rv. 655427 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Indennità ex art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010 - Determinazione - Controllo della Corte di cassazione - Limiti.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE
In materia di sindacato della Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., sulla misura dell'indennità di cui all'art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010, in caso di illegittima apposizione del termine al contratto di lavoro, la determinazione, operata dal giudice di merito, tra il minimo ed il massimo è censurabile - al pari dell'analoga valutazione per la determinazione dell'indennità di cui all'art. 8 della l. n. 604 del 1966 - solo in caso di motivazione assente, illogica o contraddittoria.
Riferimenti normativi: Legge 15/07/1966 num. 604 art. 8 CORTE COST., Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 com. 5 CORTE COST., Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 com. 6 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 lett. N. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)