Sez. L, Sentenza n. 21735 del 26/10/2015 (Rv. 637392 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CASSE DI MUTUALITÀ E FONDI PREVIDENZIALI - CASSE DI PREVIDENZA | Cassa Forense - Contributi degli iscritti - Riscossione a mezzo ruoli esattoriali - Legittimità - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CASSE DI MUTUALITÀ E FONDI PREVIDENZIALI - CASSE DI PREVIDENZA
Ai sensi dell'art. 18, comma 6, della l. n. 576 del 1980, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, pur dopo la privatizzazione in forza del d.lgs. n. 509 del 1994, conserva il potere di riscuotere i contributi insoluti a mezzo ruoli da essa compilati secondo le norme per la riscossione delle imposte dirette, atteso che l'art. 17, comma 3, del d.lgs. n. 46 del 1999 stabilisce che la persistenza di tale modalità di riscossione per le entrate già riscosse con tale sistema in base alle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore dello stesso d.lgs.
Riferimenti normativi: Legge 20/09/1980 num. 576 art. 18 com. 6 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/06/1994 num. 509 CORTE COST., Decreto Legisl. 26/02/1999 num. 46 art. 17 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)