Sez. L, Sentenza n. 303 del 25/01/1975 (Rv. 373527 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - COMPUTO - MUTAMENTO DI MANSIONI E DI QUALIFICA - IRRILEVANZA - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - COMPUTO - MUTAMENTO DI MANSIONI E DI QUALIFICA - IRRILEVANZA - LIMITI.*
Nel caso di prestazione lavorativa non interrotta o non apprezzabilmente interrotta nel tempo, e irrilevante, ai fini del computo della indennita di anzianita, ed in relazione al principio della sua infrazionabilita, il mutamento di mansioni, di qualifica o di categoria: mutamento che, in Mancanza di elementi che dimostrino la novazione del rapporto, e configurabile come un'evoluzione del rapporto stesso. (Conf 1855/73, mass n 364874; 1216/73, mass n 363769).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)