Sez. 2, Sentenza n. 1855 del 27/06/1973 (Rv. 364874 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - PASSAGGIO DA OPERAIO A IMPIEGATO - RAPPORTO DI LAVORO - FRAZIONAMENTO - ESCLUSIONE - MUTAMENTO DI MANSIONI - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - PASSAGGIO DA OPERAIO A IMPIEGATO - RAPPORTO DI LAVORO - FRAZIONAMENTO - ESCLUSIONE - MUTAMENTO DI MANSIONI - IRRILEVANZA.*
Il passaggio di categoria da operaio ad impiegato, ancorche accompagnato dalla liquidazione dell'indennita di anzianita per il precedente periodo, non implica, di per se solo, il frazionamento del rapporto di lavoro, in quanto il contenuto della prestazione lavorativa consiste non gia nello svolgimento di una determinata mansione, ma nella generica prestazione della propria attivita, manuale o intellettuale, alle dipendenze e sotto la direzione di un determinato imprenditore, mentre il mutamento delle mansioni affidate al lavoratore costituisce un naturale fenomeno evolutivo della prestazione lavorativa nell'ambito interno del medesimo rapporto. (V 2175/70, mass n 348325; 2251/69, mass n 341618).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1230
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)