Sez. 5, Ordinanza n. 231 del 30/01/1978 Cc. (dep. 28/02/1978) Rv. 138159 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - MEZZI DI IMPUGNAZIONE (TASSATIVITA) - ERRORE NELL'INDICAZIONE DEL MEZZO DI IMPUGNAZIONE - AMMISSIBILITA DEL GRAVAME - CONDIZIONI - VOLONTA DELLO IMPUGNANTE DI USARE IL MEZZO DI IMPUGNAZIONE NON CONSENTITO - INAMMISSIBILITA DELL'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - MEZZI DI IMPUGNAZIONE (TASSATIVITA) - ERRORE NELL'INDICAZIONE DEL MEZZO DI IMPUGNAZIONE - AMMISSIBILITA DEL GRAVAME - CONDIZIONI - VOLONTA DELLO IMPUGNANTE DI USARE IL MEZZO DI IMPUGNAZIONE NON CONSENTITO - INAMMISSIBILITA DELL'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE.*
Nel caso di errore nella indicazione del mezzo di impugnazione il gravame e ammissibile, quando risulti la volonta dell'interessato di valersi del mezzo d'impugnazione consentito; mentre, invece, e inammissibile allorche risulti che l'interessato abbia inteso avvalersi proprio del mezzo d'impugnazione non consentito. (nella specie l'imputato, nel ricorso per Cassazione contro l'ordinanza d'inammissibilita dell'appello proposto avverso la sentenza di esecuzione del decreto penale, aveva denunciato la violazione della legge processuale da parte del giudice a quo, sostenendo la esperibilita del mezzo di cui si era avvalso).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)