Sez. U, Sentenza n. 12833 del 29/11/1991 (Rv. 474821 - 01)
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Riforma fondiaria | Assegnazione di un terreno di riforma fondiaria con riserva di dominio in favore dell'ente assegnante - Morte dell'assegnatario anteriore al trasferimento della proprietà - Subingresso nel rapporto di assegnazione di un erede dell'assegnatario ex art. 7 della legge n. 379 del 1967 - Rifiuto da parte dell'ente - Provvedimento di natura amministrativa - Impugnazione in sede di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Riforma fondiaria
In tema di assegnazione di un terreno di riforma fondiaria mediante vendita con pagamento rateale del prezzo e riserva di dominio in favore dell'ente assegnante, il provvedimento con cui l'ente medesimo, a seguito della morte dell'assegnatario verificatosi anteriormente al riscatto del bene e perciò prima del trasferimento della proprietà, rifiuti il subingresso nel relativo rapporto di assegnazione ad un erede dell'assegnatario medesimo, compreso nel novero di quelli che l'art. 7 della legge 29 maggio 1967 n. 379 indica, a questi fini, per il caso di mancata designazione testamentaria, configura un provvedimento amministrativo suscettibile di impugnazione in sede di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, così come avviene per le controversie concernenti i rapporti di concessione di beni pubblici.
Riferimenti normativi: Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)