Sez. 1, Sentenza n. 3884 del 08/06/1988 (Rv. 459074 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - IN GENERE - APPELLO PROPOSTO DAL SINDACO IN NOME E PER CONTO DEL COMUNE - MANCANZA DELL'AUTORIZZAZIONE AL MOMENTO DELLA DECISIONE - INAMMISSIBILITÀ DEL GRAVAME - ASSEGNAZIONE DI UN TERMINE DA PARTE DEL COLLEGIO PER CONSENTIRE L'ACQUISIZIONE DEI DOCUMENTI RELATIVI ALLA DETTA AUTORIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - IN GENERE - APPELLO PROPOSTO DAL SINDACO IN NOME E PER CONTO DEL COMUNE - MANCANZA DELL'AUTORIZZAZIONE AL MOMENTO DELLA DECISIONE - INAMMISSIBILITÀ DEL GRAVAME - ASSEGNAZIONE DI UN TERMINE DA PARTE DEL COLLEGIO PER CONSENTIRE L'ACQUISIZIONE DEI DOCUMENTI RELATIVI ALLA DETTA AUTORIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*
Con riguardo ad appello proposto dal sindaco in nome e per conto del comune, la Mancanza, al momento della decisione, dei documenti inerenti alla prescritta autorizzazione a stare in giudizio impone la declaratoria d'inammissibilità del gravame, senza che il collegio sia tenuto ad assegnare un termine per consentire l'acquisizione di quei documenti, tenendo conto che tale regolarizzazione è contemplata dall'art. 182 cod. proc. civ. solo con riferimento alla fase istruttoria ed inoltre si ricollega ad un potere di tipo discrezionale.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 182 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)