Sez. L, Sentenza n. 4298 del 09/04/1993 (Rv. 481767 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Diritto alla qualifica | Domanda di accertamento del diritto ad una qualifica superiore e di condanna generica al pagamento delle relative differenze retributive - Successiva riduzione in appello della domanda, limitata alla richiesta di una mera pronuncia dichiarativa - Ammissibilità - Domande nuove - Configurabilità - Esclusione.
Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Diritto alla qualifica
Nell'ipotesi di domanda diretta ad ottenere una pronuncia di accertamento del diritto ad una qualifica superiore, ex art. 2103 cod. civ., e di condanna generica del datore di lavoro al pagamento delle relative differenze retributive, la successiva riduzione in appello di tale domanda originaria, limitata alla richiesta di una mera pronuncia dichiarativa del diritto, non costituisce domanda nuova, preclusa nel rito del lavoro dall'art. 437 secondo comma cod. civ., non comportando alcuna alterazione e dilatazione del tema dell'indagine.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)