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Sez. 1, Sentenza n. 24248 del 30/12/2004 (Rv. 581551 - 01)

COMUNITÀ EUROPEA - COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA - AGRICOLTURA | Ritiro di terreni seminativi - Aiuti comunitari - Domanda - Contenuto - Individuazione specifica delle superfici - Necessità - Controlli - Oggetto - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-12-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581551-01

COMUNITÀ EUROPEA - COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA - AGRICOLTURA

La concessione di aiuti comunitari all'agricoltura per il ritiro dalla produzione di terreni seminativi postula, secondo la disciplina dettata dagli artt. 7 e seguenti del regolamento CEE 29 aprile 1988, n. 1272, e dagli artt. 3 e seguenti del d. m. attuativo 20 dicembre 1989, n. 436 (vigente all'epoca dei fatti di causa), la presentazione, entro i termini prescritti, di una dettagliata domanda che individui con esattezza le aree idonee cui si riferisce il progetto di dismissione, indicandone la superficie e gli estremi catastali delle singole particelle, anche ai fini dei controlli previsti dall'art. 5 del detto decreto, i quali hanno ad oggetto esclusivamente le superfici dichiarate, senza che possa, pertanto, assumere rilievo, in caso di errore nelle indicazioni specifiche dei dati, la mera superficie complessiva dei terreni (nella specie, dando conferma alla decisione di merito, la Corte Cass. ha ritenuto che la mancata correzione dell'errore nel termine a tal fine fissato dall'art. 6, terzo comma, del decreto citato, e la sua reiterazione in una successiva domanda integrativa relativa alle stesse superfici da mettere a riposo, non consentivano di qualificare come scusabile il suddetto errore ai sensi dell'art. 3 della legge 24 novembre 1991, n. 689).

Riferimenti normativi: Regolam. Comunitario //1988 num. 1272 art. 7, Decr. Minist. 20/12/1989 num. 436 art. 3, Decr. Minist. 20/12/1989 num. 436 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)