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Sez. 1, Sentenza n. 4788 del 13/02/1985 Ud. (dep. 16/05/1985) Rv. 169238 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO - APPLICAZIONE - NORMA ECCEZIONALE - INTERPRETAZIONE - CARATTERI.*
Stato
decisa il 1985-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/169238-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO - APPLICAZIONE - NORMA ECCEZIONALE - INTERPRETAZIONE - CARATTERI.*

Si applica la norma di cui all'art. 114 cod. pen. solo quando l'apporto di colui che la invoca sia quantitativamente minimo, addirittura trascurabile nella produzione dell'evento. Si tratta, infatti, di una eccezione alla regola generale di equiparazione delle varie forme di concorso di persone nel reato, fondata sul principio della equivalenza delle cause e, perciò, della solidarietà nel delitto e nelle pene insito nella teoria monistica. Ne consegue che l'interpretazione deve essere rigorosa ed indipendente dalla minore efficienza causale dell'apporto di taluno dei concorrenti. (V mass n 100560).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 114 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)