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Sez. 3, Sentenza n. 1428 del 10/02/1987 (Rv. 450891 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - CONSEGNA DELL'ATTO AD UN FAMILIARE - OMESSA SOTTOSCRIZIONE DELL'AVVISO DI RICEVIMENTO PER ANALFABETISMO DEL CONSEGNATARIO - APPOSIZIONE DI CROCESEGNO E PRESENZA DI DUE TESTIMONI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-02-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/450891-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - CONSEGNA DELL'ATTO AD UN FAMILIARE - OMESSA SOTTOSCRIZIONE DELL'AVVISO DI RICEVIMENTO PER ANALFABETISMO DEL CONSEGNATARIO - APPOSIZIONE DI CROCESEGNO E PRESENZA DI DUE TESTIMONI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*

Ai fini della validità della notificazione eseguita per mezzo del servizio postale, con consegna dell'atto ad un familiare del destinatario, l'omessa sottoscrizione dell'avviso di ricevimento da parte del consegnatario, che per essere analfabeta non sappia firmare, non richiede l'apposizione di Crocesegno, né la partecipazione di "due testimoni sottoscriventi", non essendo richiesti dalla normativa che disciplina tale modalità di notificazione (art. 7 R.d. n. 2393 del 1923 ed ora art. 7 legge n. 890 del 1982), senza riguardare i requisiti considerati dall'art. 160 cod. proc. civ. e, comunque, quelli formali indispensabili perché la notificazione raggiunga il suo scopo.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 160, Regio Decr. 21/10/1923 num. 2393 art. 7 CORTE COST., Legge 20/11/1982 num. 890 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)